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domenica 21 maggio 2017

PRO LOCO DI MASCALUCIA...A FAVORE DI CHI?

28 Marzo 2017: Inaugurazione della nuova sede della Pro Loco all'interno dell' Auditorium Comunale. 
Da sinistra  Giovanni Leonardi (Sindaco di Mascalucia), Luca Sammartino (Deputato regionale PD, ex art.4), Maria Scardaci Presidentessa della Pro Loco di Mascalucia

Le Pro Loco dal latino, letteralmente «a favore del luogo» sono associazioni locali nate con scopi di promozione e sviluppo del territorio. Norme di carattere regionale ne stabiliscono l'appartenenza o meno all'albo regionale valutando la presenza di determinati requisiti. 

lunedì 21 settembre 2015

PERCHÈ NON SIAMO PER LA DISOBBEDIENZA FISCALE

Il Meetup Amici di Beppe Grillo di Mascalucia e la Portavoce del M5S al Consiglio Comunale Agata Montesanto, nel merito della questione riguardante la disobbedienza fiscale, vogliono esprimere ufficialmente una loro posizione.
In un momento economico disagiato come il presente, tanti cittadini si trovano nelle condizioni di non poter ottemperare al pagamento di imposte e tasse comunali e nazionali in quanto il loro reddito non lo consente. La conseguente vessazione da parte di enti esattoriali pubblici e privati, autorizzati dallo Stato, spesso conducono alcuni cittadini alla più mera disperazione tale, in alcuni casi, da generare gesti estremi che inducono al suicidio.
In tutto questo contesto, spesso, si è indotti a pensare che “disobbedire” in massa, incitare la popolazione a non ottemperare al pagamento della tassazione vigente, sia una alternativa al rimettere a posto le cose. 
Si pensa che un tale comportamento induca un governo sordo alle sofferenze del popolo oppresso da tassazioni ingiuste e da mancati investimenti per la ripresa del lavoro, alla sostituzione di uno più onesto e più vicino agli interessi della cittadinanza.
Noi pensiamo che la “disobbedienza fiscale”, prima che essere un reato, è un

giovedì 23 aprile 2015

MASCALUCIA analisi dei costi 2014. Un'altra #gettonopoli?



In questo periodo sono balzate alla cronaca tre città siciliane, Agrigento, Siracusa, Gela e successivamente la più vicina Acicastello, non per le loro caratteristiche territorialima come sempre per la mala di qualcosa, in questo caso di politica, che fagocita le risorse economiche delle città a discapito dei servizi ai cittadini...cosa non da poco...ed è così che, nel 2014  i Consiglieri ad Agrigento (58.000 abitanti) con 1133 commissioni hanno intascato 290,000 euro  e a Siracusa (123.000 abitanti) con 1201 commissioni circa 700,000 euro in entrambi i casi erano convocate 3 commissioni al giorno, festivi compresi !!! A Gela, va il primato siciliano delle sedute consiliari che arrivano a 76, mentre ad Acicastello (18.500 abitanti) si sono evidenziate doti sovrannaturali di dono dell' ubiquità... E Mascalucia (30.000 abitanti)? Abbiamo preparato un'analisi dei costi. 

DATI sui costi del CONSIGLIO COMUNALE

Sono 
771 le convocazioni del 2014.
Nello specifico:

- Consigli Comunali: 64 

- Prima Commissione Consiliare: 241
- Seconda Commissione Consiliare: 228
- Terza Commissione Consiliare: 220
- Commissioni Congiunte: 18

Ricordiamo che per REGOLAMENTO ogni Consigliere può partecipare ad una sola Commissione Permanente, ma in mancanza di un "collega" dello stesso gruppo consiliare ad un altra commissione, esso, può sostituirlo (percependo così il gettone anche in un'altra commissione). 

Sono  64 i Consigli Comunali convocati nel 2014 , con un significativo picco di 10 Consigli Comunali  solo nel mese di Luglio! Queste 64 convocazioni hanno prodotto 168 Delibere di Consiglio  (gli Atti approvati durante le sedute

venerdì 3 aprile 2015

IL FENOMENO DEL RANDAGISMO


Sino alla fine degli anni 80 i comuni provvedevano direttamente al controllo del randagismo catturando i cani, tenendoli qualche giorno, per poi sopprimerli quando scaduti i termini stabiliti e nessuno si proponeva di prenderli in affido.
Dopo l'entrata in vigore della Legge quadro la 281/91, sui cani si è determinato un valore aggiunto, soprattutto monetario, visto che quello affettivo pur limitato era già presente; da quel momento e fermo restando la continua nascita dei cani, accidentali e non voluti, si è visto un incremento esponenziale di canili, per lo più privati, che "casualmente" ha visto anche l'incremento dei cani randagi, ma in questo caso, voluto ed organizzato.
Per i cani la differenza è stata:
- prima del 1991 la pena di morte dopo 3 giorni,
- dopo il 1991 la detenzione a vita con l' “ergastolo”.
La sola indicazione di che fare, mettendo in evidenza possibili e facili guadagni, ha scatenato molti appetiti tra diversi soggetti, non escludendo nemmeno alcune Associazioni, questi appetiti hanno determinato lo stato attuale delle cose:
  • incremento del randagismo
  • incremento dei canili privati
  • incremento degli affari sui cani.
Le leggi e le disposizioni regionali, per alcuni versi non applicate e inutili, hanno determinato un'anomalia disastrosa: da una parte non è stato fatto alcuno studio per capire come questo fenomeno si è evoluto, limitandosi solo ad affermare il principio che il randagismo è un problema da risolvere; dall'altra si è lasciato il libero arbitrio, dando solo e semplici indirizzi, ma evitando

domenica 29 marzo 2015

ACOSET: PIOVONO INTERROGAZIONI...E NON SE NE ESCLUDONO ALTRE!

Il 27 marzo 2015 il M5S Mascalucia ha protocollato 3 Interrogazioni che hanno come comune denominatore l'Acoset,   la società a capitale pubblico che gestisce i servizi di distribuzione acqua a Mascalucia e in 19 altri Comuni pedemontani. 


Gli oggetti indicati negli Atti protocollati entrano nel merito del nuovo assetto del CDA, dei disservizi e delle tariffe ed infine della distribuzione di acqua da parte dei pozzi privati.

Da circa un mese, un GDL apposito ha posto attenzione sulla partecipata,  e sulle dinamiche che si sono susseguite nel corso del tempo. 

Ciò che salta subito all'occhio, sono i continui disservizi causati da interventi di manutenzione, il più delle volte straordinaria. Contestualmente a susseguirsi negli anni, sono gli aumenti dei costi in bolletta degli utenti. Il futuro, in questo senso, non appare affatto roseo, in quanto si prospettano nuovi aumenti causati soprattutto dal mancato ammodernamento degli impianti che non è avvenuto. L'acqua è sempre più cara e oltre a vivere il disagio di un servizio insufficiente,  sulle tasche degli utenti devono

sabato 7 febbraio 2015

PISCINA TORRE DEL GRIFO VILLAGE: FASCE ORARIE VERGOGNOSE PER I RESIDENTI

Il MoVimento Cinque Stelle Mascalucia insieme al gruppo consiliare “Intesa Mascalucia”, ha protocollato una Mozione (leggi QUI) della quale vale la pena di raccontarVi la storia.
Dopo un iter di 3 anni, che vede coinvolto il Consiglio Comunale di Mascalucia, nel 2011 viene inaugurato il Centro Polisportivo Torre del grifo Village. Il Calcio Catania s.p.a. per tale costruzione si obbligava, attraverso un Atto Unilaterale, a realizzare una serie di azioni, tra le quali una scontistica del 50% “per TUTTI gli studenti che frequentano regolarmente le scuole di ogni ordine e grado ubicate nel territorio di Mascalucia” ed altre valide agevolazioni per i Cittadini di Mascalucia.
Peccato che solo dopo 3 mesi dall’inaugurazione il Calcio Catania trasferiva la gestione ad altra società, la Segea S.R.L. che applicava delle fasce orarie per usufruire dello sconto, dalle ore 7:30 alle ore 16:00 nei giorni di martedì, giovedì, e sabato e dalle ore 7:30 alle ore 15:00 nei giorni restanti.
Quando, grazie ad una Interrogazione presentata da un Consigliere di maggioranza, siamo venuti a conoscenza

martedì 9 dicembre 2014

EVENTO TTIP A SAN GIOVANNI LA PUNTA (CT)


Il gruppo meetup del Movimento 5 Stelle di Mascalucia, ha collaborato all'organizzazione dell'evento che si terrà venerdì 12 Dicembre 2014, alle ore 19.30, presso i locali di Villa Angela a San Giovanni La Punta in provincia di Catania, via Ravanusa 16.Pagina Facebook all'indirizzo: https://www.facebook.com/events/691155297665833/

venerdì 5 dicembre 2014

ACCISE CHE NON SI SPENGONO MAI!

Per accise si intendono una serie di tasse indirette, celate nel prezzo di prodotti di largo consumo, che hanno iniziato la loro esistenza per superare contingenze, varie e in vari periodi, che però sono rimaste a tempo indeterminato, sommandosi l'una all'altra. Come dire: per delle calamità naturali o per delle catastrofi determinate da abusi delle varie classi dirigenti succedutesi nel tempo, noi cittadini ignari, abbiamo cumulato un debito a tempo indeterminato.
Vediamo quali sono, le loro origini e facciamoci qualche domanda:

mercoledì 26 novembre 2014

CONVOCAZIONI IRREGOLARI? IL M5S CHIEDE VERIFICA!

Il M5S Mascalucia rappresentato dalla portavoce Agata Montesanto ha protocollato una richiesta di verifica nella quale chiede di accertare la validità delle sedute convocate dal 3 al 7 Novembre 2014 (protocollo n. 27413 del 3/11/2014 2014 visionabile qui) in quanto la convocazione via PEC (Posta Elettronica Certificata) veniva inviata lo stesso giorno della commissione e in orario posteriore alla richiesta di convocazione, diversamente da come regolamentato. Il sentore, già espresso mesi addietro, tramite una richiesta di convocazione di Conferenza dei Capigruppo di Marzo 2014 è quello

martedì 6 maggio 2014

VOGLIAMO le Commissioni aperte al pubblico, più trasparenza e risparmio per il Comune di Mascalucia.

Un Consiglio Comunale “scomodo”, quello del 14 aprile 2014, sembra essere passato inosservato, difatti non viene riportato in nessun giornale locale. Ma a battere i pugni è il M5S di Mascalucia, con la sua Portavoce Agata Montesanto che da mesi, evidenzia i costi elevati del Consiglio Comunale che gravano sui Cittadini di Mascalucia per una spesa che si aggira intorno a 300 mila euro annui.
A determinare questo risultato sono soprattutto le Commissioni Consiliari e la mancata regolamentazione del gettone di presenza. Nonchè le somme che il Comune per Legge (ex D.L. 267/2000) corrisponde alle aziende presso cui lavorano i Consiglieri Comunali.
“Riuscire ad abbassare questa somma deve essere prima di una volontà politica, una decisione etica e morale. Abbiamo già protocollato degli emendamenti che

sabato 19 ottobre 2013

Abbonamenti gratuiti(?) del Calcio Catania intestati al comune di Mascalucia: chiediamo trasparenza

abbonamento calcio catania comune di mascaluciaE' lecito o non è lecito chiedere quanti abbonamenti del Calcio Catania INTESTATI al COMUNE DI MASCALUCIA arrivano al Comune?
E' lecito o non è lecito sapere se hanno un costo, se sono stati richiesti, chi li ha ricevuti, chi ne usufruisce
 e in che modalità?
E' lecito o non è lecito chiedere per fare chiarezza e PROPORRE per trasparenza e partecipazione?
bbiamo presentato questa interrogazione, perchè ce l'hanno chiesto i Cittadini. Quello che vedo invece è gente infastidita e disturbata che protegge un vecchio sistema che va sradicato.
Se i Cittadini di Mascalucia me lo chiedono, sono pronta a ritirare questa interrogazione. Ma non voglio più sentire che noi non stiamo lavorando, che