Una morte lenta e silenziosa è quella inflitta a moltissimi dei nostri alberi. Il nostro Verde Pubblico. Capitozzati, privati totalmente della
loro chioma. Dimenticati e maltrattati, non ti accorgi più della loro esistenza... sono invece importantissimi per l’ecologia
urbana e globale. Bisogna ASSICURARE la sopravvivenza degli alberi e la nostra
stessa incolumità.
La capitozzatura è una pratica perversa che a Mascalucia ha
assunto una diffusione allarmante e che si conferma essere la principale
minaccia per gli alberi delle città. Non
ci stiamo!
Esigiamo più attenzione e cura per i nostri alberi.
Esistono le alternative a questa pratica. E’ possibile
ridurre la chioma di un albero senza distruggere l’armonia e soprattutto senza
grossi tagli.
Perchè la Capitozzatura è dannosa per gli alberi
1) Alberi capitozzati o drasticamente potati non riescono a rimarginare totalmente le proprie ferite. Gli esemplari a lungo andare possono deperire, colpiti da seccume, stress vegetativo, collasso e ad attacchi patogeni, come malattie e carie del legno.
2) Gli alberi capitozzati vanno incontro a stress da irraggiamento perchè sprovvisti totalmente delle ramificazioni che sono importanti per proteggere il tronco e le radici dai raggi del sole. Queste "scottature" dei tessuti della pianta possono portare col tempo alla nascita di cancri e distaccamento della corteccia dal tronco oltre alla morte stessa della branca interessata o di parte dell'albero.
3) L'eliminazione di tutte le ramificazioni di un albero impedisce anche agli uccelli di creare dei nidi o a mammiferi di trovarvi dimora. L'albero in pratica viene a perdere anche la sua funzione fondamentale di "ecosistema".
4) Non è assolutamente vero che le potature drastiche rafforzano la pianta. la produzione dei numerosi rami in seguito ai drastici interventi di potatura sono il risultato estremo del dispendio energetico delle riserve della pianta, messe subito a disposizione per correre ai ripari su tre froti fondamentali: carenze nutrizionali per la mancanza di fogliame, la necessità di un immediato schermo solare (col tempo la pianta morirebbe sotto i raggi del sole senza ramificazione) oltre al riequilibrio con le radici (che sono il cervello della pianta). I nuovi germogli esploderanno in una crescita