venerdì 11 settembre 2015

"NA NUCI 'NTA NU SACCU NON FA SCRUSCIU"



"Na nuci 'nta nu saccu non fa scrusciu..." 



Traduzione: una noce (da sola) dentro un sacco non fa rumore.


Fino a Giugno 2015 ho rinunciato a 71 gettoni di presenza (3834,00 euro lorde). Penso a quante azioni avremmo potuto realizzare sul nostro territorio restituendoli direttamente ai Cittadini sotto forma di beni utilizzabili da tutta la Comunità di Mascalucia. Pazienza, quantomeno  ho fatto risparmiare il Comune.

Mi avete detto:"Na nuci 'nta nu saccu non fa scrusciu..." e avete ragione. 

Pensavamo che, se tutti i Consiglieri ( o quantomeno qualcuno) avessero rinunciato a non percepire più di un gettone al giorno, il Comune avrebbe risparmiato decine di migliaia di euro. (moltiplicate quello che ho restituito io per 19 e fatevi un'idea...)

Non è andata come speravamo. Nessun altro Consigliere ha deciso di condividere con me questa battaglia morale ed etica. E allora ho preso una decisione. Non ho più intenzione di aspettare, ne di lasciare che queste somme risparmiate si perdano all'interno di questo "sacco".

Queste "noci" appartengono ai Cittadini di Mascalucia per cui è a Voi che li voglio restituire. Dal mese di Giugno 2015, i gettoni risparmiati, sono messi da parte per essere restituiti ai Cittadini attraverso l’acquisto di beni ad uso comunitario ed iniziative sociali per il nostro Paese.  


Il M5S di Mascalucia, insieme, ha deciso con questa azione e con le altre che verranno e che Voi stessi ci suggerirete, di donare alla cittadinanza degli atti concreti che non hanno niente a che fare con le politiche teoriche del palazzo.

Abbiamo già messo da parte 500 euro.

Puoi leggere qui la NOTA



La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto

Il M5S Mascalucia 


lunedì 24 agosto 2015

Denuncia di disservizi in via Pompeo Cisternazza 10, Villaggio Del Sole.



Pubblichiamo l'email ricevuta da una cittadina di Mascalucia, in merito a dei disservizi nella sua zona, sarà nostra cura presentare un sollecito.
Di seguito il contenuto dell'email:

Agli amici pentastellati e al consigliere Agata Montesanto del comune di Mascalucia,
stamattina, come ormai di consueto, io e la mia famiglia ci siamo dovuti armare di tanta buona volontà e raccogliere la spazzatura che durante la notte cani e gatti randagi hanno degustato.
Abitando nel complesso "Villaggio del Sole" di via Pompeo Cisternazza ed avendo in questo quartiere pure un cittadino nominato assessore che vi abita, nascono spontanee alcune considerazioni.
Il comune si rende conto che tanti cittadini oggi sono disoccupati e che per poter pagare la tassa sui rifiuti solidi urbani non sanno più cosa inventarsi. Tanti per poter pagare tasse e tributi comunali che ormai ammontano in totale a più di uno stipendio mensile, devono letteralmente prostituirsi lavorando in nero o in modo regolare, ma non retribuiti a dovere. Allora ci chiediamo come mai il sindaco e l'azienda partecipata del comune, la Mosema, che ha un contratto con cifra astronomica non ottempera a quelli che sono i propri obblighi?
Io abito dal 2002 il comprensorio di via Pompeo Cisternazza, ma mai ho visto

sabato 22 agosto 2015

COMUNICATO POLITICO: Crisi idrica Mascalucia

CRISI IDRICA a MASCALUCIA: Perchè si tace sul Pozzo Madonna dell’Idria?

Con questa nota resa pubblica e inviata al Prefetto di Catania, il quale in data 24 Agosto 2015 incontrerà  il nostro Comune e le parti interessate in merito alla carenza idrica in territorio di Mascalucia e paesi limitrofi, chiediamo che venga posta alla Vostra Cortese attenzione la situazione così come qui espressa, il tutto al fine di rispondere alle esigenze della Cittadinanza chiarendo le perplessità afferite.

Dopo l’ennesimo articolo inconsistente da più parti politiche, sulla crisi idrica che investe i cittadini di Mascalucia, la Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto e tutto M5S locale, vuole porre l’attenzione sul pozzo in località Idria che da più di un anno e mezzo è interessato come possibile soluzione alla carenza idrica. Perchè non se ne parla?

Nell’approfondire gli incartamenti relativi a questa vicenda, occorre fare luce su determinati aspetti al fine di dare una spiegazione legata ai fatti, evitando eventuali filtri politici o di parte.

Il pozzo insiste  in territorio di Tremestieri Etneo vicino al confine con Mascalucia, ed è proprietaria dei terreni, la società semplice “Madonna dell’Idria”.

Il pozzo  richiama la nostra attenzione perchè da oltre un anno è, anche da parte della stessa società, la soluzione alla crisi idrica presente nel territorio di Mascalucia e paesi limitrofi. L’Acoset già dall’anno scorso esprimeva la volontà di acquistare acqua dal suddetto pozzo per venire incontro alle necessità idriche del nostro territorio.

Tra Aprile e Maggio 2015 l’allora Commissario Straordinario del Comune di Tremestieri Etneo emanava due Ordinanze al fine di istituire la zona di rispetto del pozzo.  Visionando le due ordinanze commissariali, la seconda emessa a

mercoledì 5 agosto 2015

Presentata Mozione contro lo spreco alimentare

E' stata protocollata ieri all'ufficio di Presidenza del Comune di Mascalucia, la Mozione  contro lo spreco alimentare e il coordinamento delle realtà territoriali al fine di delineare una rete per la ridistribuzione delle rimanenze alimentari nel territorio di Mascalucia.

Nella Mozione si considera che negozi alimentari,  ristoranti, gastronomie, negozi di frutta e verdura, panifici e bar nel territorio di Mascalucia sono costretti a buttare ogni giorno a fine giornata alimenti non più idonei ad essere commercializzati, aumentando oltretutto il volume dei rifiuti che attualmente a causa dell’impossibilità di conferire in impianti destinati alla parte organica, vengono conferiti in discarica apportando un carico economico maggiore di circa il 30%.
Inoltre nel nostro territorio tra gli Enti caritativi riconosciuti da AGEA in quanto

mercoledì 22 luglio 2015

COMUNICATO POLITICO: INTERROGAZIONI SU ACOSET dopo 4 mesi ancora nessuna risposta.

Ritengo sia vergognoso, che nonostante gli innumerevoli solleciti, dopo 4 mesi, sia l’Amministrazione che l’Acoset stessa, preferiscano restare in silenzio. 

Stiamo parlando nello specifico di verificare se l’attuale assetto del CDA Acoset sia legittimo, venendo a mancare, dopo l’ultima nomina del Consigliere entrante, le prerogative definite nel DPR n.251 del 30.11.2012 che stabilisce che “il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei componenti di ciascun organo”. Attualmente il CDA è composto interamente da consiglieri di genere maschile. Crediamo sia lecito ed importante sapere se ciò che delibera questo CDA possa essere inficiato, non legittimo, quindi di verificare eventuali irregolarità.

La seconda Interrogazione verte sulle autorizzazioni tra Ente e pozzi privati per la distribuzione di acqua ad uso umano, perchè è sempre più diffusa nel nostro territorio (ma anche negli altri) una espansione di scavi e passaggi di condotte da parte di ditte private, per cui chiediamo se sia tutto in regola in termini di autorizzazioni. Domanda che ha la sua valenza se pensiamo sia agli enormi interessi che alle enormi difficoltà in cui versano i nostri territori in termini di consumo di acqua, perdite, qualità e tariffe.


Ultima ma non meno importante, visto che solo nel 2014 si sono verificati più di 60 disservizi solo nel territorio di Mascalucia, e che questi dati non tendono a diminuire, anzi sono continui gli episodi di mancanza di acqua e interruzione del servizio, insieme alla situazione economica e gestionale in crisi, si chiede cosa intenda fare l' Amministrazione Comunale e di rendere più partecipi i consiglieri che devono essere messi a conoscenza dei verbali e delle assemblee degli azionisti sindaci che prima approvano e deliberano gli aumenti e poi si lamentano delle scelte prese come se loro non fossero anche responsabili.

La Portavoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto

martedì 21 luglio 2015

CENSIMENTO ALBERI MONUMENTALI

Il 16 Luglio 2015 è stata approvata all’unanimità dei presenti, la Mozione a firma della Portavoce del M5S al Consiglio Comunale di Mascalucia Agata Montesanto sul Censimento degli Alberi Monumentali. 

Nella Mozione si chiede di porre in essere tutti gli atti per assicurare la salvaguardia di alberi, filari e piante secolari o di particolare rilievo storico e culturale.
Per albero monumentale difatti non si intendono solo alberi di alto fusto isolati, ma anche formazioni boschive naturali o artificiali ovunque ubicate che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali.

Con l’approvazione di questa Mozione si aggiungono degli strumenti in più a tutela del nostro territorio e delle sue particolarità. 

Vogliamo “dedicare” questa Mozione al pino secolare sito in via Ombra, da poco tagliato nonostante rientrasse nelle definizioni espresse dalla legge. (vedi foto)

E’ utile sapere che anche privati cittadini e associazioni, oltre gli enti locali e regionali e gli uffici preposti, possono avanzare proposte per l’iscrizione all’Albo regionale delle Piante Monumentali.


Norme di riferimento: Legge .10/2013, Decreto del 23 ottobre 2014, DDG 7538 del 29 settembre 2005

Puoi leggere  tutta la Mozione  QUI

La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
M5S Mascalucia

domenica 5 luglio 2015

PUZZA E TOPI AL CORSO SAN VITO




E' con questo articolo che il MoVimento 5 Stelle di Mascalucia dà inizio ad una serie di rubriche di video informazione rivolte alla cittadinanza.
Le rubriche avranno una cadenza periodica. Non si escludono pubblicazioni di  edizioni straordinarie che, per carattere di urgenza e di importanza, possano essere postate al di fuori della cadenza ciclica. 
 
La nuova rubrica è stata denominata "M5S MASCALUCIA NEWS" ed ha come logo identificativo un occhio blu nel quale al posto della pupilla vi è il simbolo del Movimento 5 Stelle.
L'obiettivo che si prefigge questa rubrica è quello di dare "voce" ed "informazione" alla cittadinanza, evidenziando tutti quei problemi quotidiani, e non, che possono trovare soluzione o segnalazione all'interno del Consiglio Comunale per mezzo della nostra portavoce del M5S Agata Montesanto.

Si parte con un video che denuncia un'incresciosa situazione di degrado proprio al centro della zona commerciale di Mascalucia. I negozianti e i condomini del Corso San Vito, denunciano uno stato di degrado e puzza insopportabili, nella zona vicino la farmacia. Nel sito sono stati trovati pure  topi morti sulla

venerdì 3 luglio 2015

LA PRIMA CASA NON SI TOCCA! Ma non la pensano tutti così...

L'Articolo pubblicato l'1 Luglio 2015 sul sito del M5S regionale, ci spinge a condividere con Voi quanto accaduto il 16 Aprile 2015 in Consiglio Comunale.

Quel giorno all' O.D.G. anche  la Proposta della nostra Portavoce regionale Angela Foti sulle problematiche inerenti l'espropriazione della prima casa.

La proposta è infatti  pervenuta in tutti i Comuni Siciliani al fine di accendere il dialogo e riportare alla dovuta attenzione un argomento scottante e dagli effetti devastanti. Difatti, quella che si sta consumando è una strage silenziosa fatta di numerosissimi provvedimenti che vedono pignorate le prime case dei siciliani che in questo momento di crisi vedono sempre più spesso vedersi sottrarre il bene essenziale della famiglia, nucleo fondante della società costituzionalmente riconosciuto.

Il parlamento Siciliano il 22 ottobre ha approvato un Disegno di legge Voto che oggi è assegnato alla Commissione Bilancio alla Camera.

 Il coinvolgimento attivo dei Comuni   risulta quindi essenziale perchè la Loro pressione possa incidere sul voto della Camera.
Più Comuni sosterranno il Disegno di Legge, più pressione arriverà a Roma. 
Un concetto semplice, accolto dal Presidente del Consiglio di Mascalucia Alfio

lunedì 29 giugno 2015

LA STORIA SI RIPETE...E QUASI MAI IN MEGLIO!

Le Supplici di Eschilo (teatro greco di Siracusa 2015)
La mia terra, la SICILIA, ricca di storia, cultura , siti archeologici, bellezze paesaggistiche mozzafiato, generosa dispensatrice di frutti succosi, cibi di ogni varietà fra cui grani antichi e primizie di ogni genere, con una tradizione culinaria tale da meritare la denominazione di DIETA MEDITERRANEA riconosciuta ovunque come origine della buona salute , situata al centro del mediterraneo è stata spesso terra di conquista. Noi siciliani dalla commistione con culture diverse, come per una alchimia, abbiamo distillato dalle varie dominazioni una sapienza che ci ha donato fra l'altro un grande spirito di ospitalità. Città meravigliose sono sorte fin dai tempi più remoti e grandi uomini le hanno reso omaggio attraverso l'arte, la musica, l'architettura, la scienza, la matematica.
Oggi la mia terra è approdo di migliaia di disperati in fuga dai loro paesi perché

lunedì 22 giugno 2015

Il Parco Manenti continuamente vandalizzato e non curato, eppure una convenzione c'è.

Ennesima passeggiata all'interno del Parco Manenti. Si comincia con una nuova scritta murale proprio all'ingresso.
 Siamo andati diverse volte a monitorare la situazione di questo parco, ma dopo la chiusura delle scuole sorgono delle preoccupazioni in più.
Molti  ragazzi e bambini adesso frequentano il Parco di mattina, questo può fare enormemente piacere, ma non quando mancano le condizioni per garantire la sicurezza. Non vogliamo girarci troppo intorno ed andiamo dritti al punto. Mancano i controlli e fino a quando non ci saranno, il parco sarà continuamente vandalizzato e sempre più abbandonato. A cosa vale spendere denaro per ripristinare illuminazione, faretti e lampade rotte, manutenzione straordinaria ecc. se poi non c'è il controllo che garantisce che  atti vandalici e abbandono non vengano ripetuti? 



Eppure una Convenzione c'è. 

Nella Delibera di Giunta n. 35 dell' 01.04.2015 il Comune ha approvato una convenzione con la Protezione Civile di Mascalucia nella quale si parla di attivazione di un servizio in forma di volontariato che include dei rimborsi a decorrere dal primo di Aprile 2015.

Siamo andati appositamente diverse volte in visita e ci viene detto ripetutamente che " la protezione civile apre e chiude agli orari stabiliti..." ma il controllo? 






La Delibera e la Convenzione parlano chiaro, leggete:

La Delibera parla chiaramente di apertura, chiusura e CONTROLLO

mercoledì 17 giugno 2015

UNA SOLUZIONE PER LA VITA......


Non riesco più a pagare, non so come fare, sono disperato....

Queste sono alcune delle frasi che oggi si ripetono frequentemente e che affliggono debitori e commercianti. Alcuni purtroppo, in un turbinio di angoscia e in preda alla disperazione, arrivano a compiere il gesto estremo di togliersi la vita, lasciando nello sgomento e nella desolazione la propria famiglia e i propri cari...
MA LA SOLUZIONE C'E' !!!
Una tra le tante è la legge 3 del 27 gennaio 2012, soprannominata legge anti-suicidio che permette la rinegoziazione del credito nei confronti di chi, spesso lo stesso STATO, impone il pagamento di cartelle esattoriali per le quali spesso non bastano neanche i beni posseduti dal debitore.
Insieme a tanta gente che volontariamente è disposta a porgere consulenze gratuite, il 19 Giugno, per la prima volta in Sicilia, il Comitato per l’Equità Fiscale nella persona del presidente avv. Lorena Sorlini, sostenuto ed organizzato dalla Portavoce del Movimento 5 stelle al Consiglio Comunale Agata Montesanto e gli Attivisti del meetup di Mascalucia, organizzano un incontro all’aperto in P.zza Leonardo da Vinci (P.zza del Municipio) Mascalucia (CT) dalle ore 18.00 alle 21.00 per mezzo di Speakers' Corner (angoli degli oratori) e Help Point (Aiuto in loco).
Ci saranno professionisti del lavoro a disposizione dei Cittadini che volontariamente illustreranno le tematiche trattate dal Comitato: Fiscalità ed Emergenza Economica in atto, Rinegoziazione del debito, anatocismo bancario e tanto altro. Saranno invitati il Sindaco di Mascalucia dott. Giovanni Leonardi, la Giunta Municipale e tutto il Consiglio Comunale di Mascalucia nelle persone dei consiglieri comunali.
E’ un'occasione unica, ma non l’ultima, per tutti i commercianti di Mascalucia e i

mercoledì 3 giugno 2015

I botti che fanno “male”. Festa di S.Vito

LETTERA APERTA AL SINDACO DI MASCALUCIA, A DON PAOLO e AL COMITATO DELLA FESTA DI SAN VITO

Anche quest’anno il 15 Giugno ricorre la Festa di San Vito patrono di Mascalucia. Festa attesa e sentita dai paesani che ogni anno attraverso il Comitato preposto, organizzano il Programma delle Celebrazioni. Ma questa volta è diverso perhè arriva un appello che condividiamo e sosteniamo in modo che arrivi forte e chiaro ai destinatari del messaggio.
Chi lo scrive sono le famiglie di ragazzi con autismo che ogni anno preferiscono allontanarsi dal nostro paese proprio in questa data, perchè è tradizione lo “sparo dei colpi a cannone” alle 7:30 del mattino, che annuncia l’inizio dei solenni festeggiamenti ma che constestualmente provoca terrore ai ragazzi con autismo. Ciò che per noi è divertimento per loro è un incomprensibile turbinio di stridenti rumori che provocano molta paura.
Quest’anno in concomitanza con il 15 Giugno sono previsti gli esami di terza media per cui non sarà possibile per alcune famiglie allontanarsi dal paese. Da qui il grosso disagio e la preoccupazione di non sapere come affrontare il problema.
E da qui l’appello rivolto al Primo Cittadino di Mascalucia Giovanni Leonardi, al Parroco Don Paolo e al Comitato per la Festa di S.Vito perchè vengano incontro alla richiesta di non effettuare gli spari a cannone della mattina del 15 Giugno.
Certi che non sarete insensibili a tale reale problematica che affligge una parte della nostra Comunità, Vi porgiamo cordiali saluti augurandoci che quest’anno la Festa di S.Vito sia la Festa di Tutti i Cittadini di Mascalucia, nessuno escluso.

Mascalucia 03.06.2015
La PortaVoce al Consiglio Comunale Agata Montesanto
M5S Mascalucia

sabato 16 maggio 2015

CI SALVI CHI PUO’!

Lettera aperta indirizzata al Sig. Presidente della Repubblica e a tutte le persone di buona volontà.

Oggetto: disperato appello per salvare quel che resta della nostra Costituzione.

Siamo cittadini della categoria, secondo un linguaggio da bulli, identificabili come “gufi”, nel senso che siamo comunissime persone che vedono la pericolosa deriva che la nostra Repubblica, e quindi noi cittadini, da oltre un ventennio sta prendendo, scivolando sempre più, senza che nessun serio contrasto abbia avuto la possibilità di essere ascoltato e preso in considerazione per la reale gravità che questa deriva rappresenta. Siamo anche animalisti, non ci offendiamo ad essere chiamati gufi, abbiamo rispetto per gli animali, tutti.
Abbiamo tanto rispetto per gli animali che non chiamiamo “iene ridens” le allegre brigate che sprizzano ottimismo in una situazione in cui la gente si uccide perché non ce la fa più: per l’oppressione fiscale; per la mancanza di lavoro; per la difficoltà a curarsi; per la scuola che crolla, non solo come edificio ma come possibilità; per essere costretta a dormire in auto; in sintesi, per la mancanza di qualsiasi prospettiva.
Tra tutti questi problemi, il nostro governo rottamatore, senza nemmeno aver scritto il “mein kampf”, che almeno ci avrebbe informati sulle intenzioni, anziché rottamare la corruzione, le esosità, le armi, il malcostume, le connivenze e tutte quelle sconcezze che soffocano la vita dei cittadini, si impegna con veemenza maniacale a rottamare la Costituzione. Ma, questo non è già successo negli anni 30?
Si, è successo! Con qualche differenza. Hitler, ha dovuto faticare di più; era

mercoledì 13 maggio 2015

Non capitozzate i nostri alberi!

Una morte lenta e silenziosa è quella inflitta a moltissimi dei nostri alberi.  Il nostro Verde Pubblico. Capitozzati, privati totalmente della loro chioma. Dimenticati e maltrattati, non ti accorgi più della loro esistenza... sono invece importantissimi per l’ecologia urbana e globale. Bisogna ASSICURARE la sopravvivenza degli alberi e la nostra stessa incolumità. 
La capitozzatura è una pratica perversa che a Mascalucia ha assunto una diffusione allarmante e che si conferma essere la principale minaccia per gli alberi delle città.  Non ci stiamo!
Esigiamo più attenzione e cura per i nostri alberi.

Esistono le alternative a questa pratica. E’ possibile ridurre la chioma di un albero senza distruggere l’armonia e soprattutto senza grossi tagli.

Perchè la Capitozzatura è dannosa per gli alberi

1) Alberi capitozzati o drasticamente potati non riescono a rimarginare totalmente le proprie ferite. Gli esemplari a lungo andare possono deperire, colpiti da seccume, stress vegetativo, collasso e ad attacchi patogeni, come malattie e carie del legno.

2) Gli alberi capitozzati vanno incontro a stress da irraggiamento perchè sprovvisti totalmente delle ramificazioni che sono importanti per proteggere il tronco e le radici dai raggi del sole. Queste "scottature" dei tessuti della pianta possono portare col tempo alla nascita di cancri e distaccamento della corteccia dal tronco oltre alla morte stessa della branca interessata o di parte dell'albero.

3) L'eliminazione di tutte le ramificazioni di un albero impedisce anche agli uccelli di creare dei nidi o a mammiferi di trovarvi dimora. L'albero in pratica viene a perdere anche la sua funzione fondamentale di "ecosistema".

4) Non è assolutamente vero che le potature drastiche rafforzano la pianta. la produzione dei numerosi rami in seguito ai drastici interventi di potatura sono il risultato estremo del dispendio energetico delle riserve della pianta, messe subito a disposizione per correre ai ripari su tre froti fondamentali: carenze nutrizionali per la mancanza di fogliame, la necessità di un immediato schermo solare (col tempo la pianta morirebbe sotto i raggi del sole senza ramificazione) oltre al riequilibrio con le radici (che sono il cervello della pianta). I nuovi germogli esploderanno in una crescita

martedì 12 maggio 2015

#MARCIA5STELLE


Il giorno 9 maggio 2015 si è tenuta in Umbria la marcia a sostegno del Reddito di Cittadinanza del Movimento Cinque Stelle, con partenza da Perugia ed arrivo ad Assisi, con una distanza da coprire di 25 km per la durata di 5-6 ore ad una velocità media di 5 km/h.

Qualcuno penserà, che per i luoghi simbolo della storia religiosa del medioevo italiano, che vide tra i più famosi Santi quali, San Francesco e Santa Rita, che tale marcia fosse di carattere religioso o che fosse un pellegrinaggio.
In effetti il M5S nato il 4 ottobre del 2009, giorno di San Francesco Patrone d'Italia, ha voluto che la marcia per il Reddito di Cittadinanza si tenesse in quella terra simbolo di povertà e fratellanza.

Il Reddito di Cittadinanza, si basa sulle fondamentali prerogative della solidarietà e fratellanza, in pratica della comunità, dove ognuno aiuta l’altro. Infatti il motto che meglio lo caratterizza è “nessuno deve rimanere indietro”, cosa ormai divenuta anacronistica dove ognuno pensa principalmente per se e dove il motto è ”si salvi chi può”!

Per chi fosse disinteressato alla politica, strumento essenziale per amministrare la nostra vita dal momento della nascita sino alla nostra morte, spiegheremo in breve cos’è il Reddito di Cittadinanza. E' una somma di 780 euro destinata ad ogni Cittadino, che non ha o che ha perso il lavoro e dopo esser stato convocato dai centri per l’impiego per tre volte ed ha rifiutato il lavoro a lui assegnato, perderà tale somma.

Chiamato in tutta Europa in tanti modi e con somme che variano dai 400 ai 1400 euro e con regole differenti, questa forma di dignità sociale e di civiltà non esiste in: Ungheria, Grecia ed Italia. Perché??? 

Come in qualsiasi famiglia, il tenore e lo stile di vita è dovuto alla gestione dei soldi e la nostra nazione non è da meno, una grande famiglia che fa gli interessi dei cittadini……. per ultimo!

Il popolo italiano è scettico sull'argomento o perlomeno così gli hanno fatto credere, dicendo che è  impossibile d’attuare per il periodo di crisi in cui viviamo e come

giovedì 23 aprile 2015

MASCALUCIA analisi dei costi 2014. Un'altra #gettonopoli?



In questo periodo sono balzate alla cronaca tre città siciliane, Agrigento, Siracusa, Gela e successivamente la più vicina Acicastello, non per le loro caratteristiche territoriali, ma come sempre per la mala di qualcosa, in questo caso di politica, che fagocita le risorse economiche delle città a discapito dei servizi ai cittadini...cosa non da poco...ed è così che, nel 2014  i Consiglieri ad Agrigento (58.000 abitanti) con 1133 commissioni hanno intascato 290,000 euro  e a Siracusa (123.000 abitanti) con 1201 commissioni circa 700,000 euro in entrambi i casi erano convocate 3 commissioni al giorno, festivi compresi !!! A Gela, va il primato siciliano delle sedute consiliari che arrivano a 76, mentre ad Acicastello (18.500 abitanti) si sono evidenziate doti sovrannaturali di dono dell' ubiquità... E Mascalucia (30.000 abitanti)? Abbiamo preparato un'analisi dei costi. 

DATI sui costi del CONSIGLIO COMUNALE

Sono 
771 le convocazioni del 2014.
Nello specifico:

- Consigli Comunali: 64 

- Prima Commissione Consiliare: 241
- Seconda Commissione Consiliare: 228
- Terza Commissione Consiliare: 220
- Commissioni Congiunte: 18

Ricordiamo che per REGOLAMENTO ogni Consigliere può partecipare ad una sola Commissione Permanente, ma in mancanza di un "collega" dello stesso gruppo consiliare ad un altra commissione, esso, può sostituirlo (percependo così il gettone anche in un'altra commissione). 

Sono  64 i Consigli Comunali convocati nel 2014 , con un significativo picco di 10 Consigli Comunali  solo nel mese di Luglio! Queste 64 convocazioni hanno prodotto 168 Delibere di Consiglio  (gli Atti approvati durante le sedute

sabato 11 aprile 2015

LA CARICA DEI 101...A MASCALUCIA!!!

Il titolo di questo post fa pensare al famoso cartone animato della Walt Disney, dove  dei simpatici dalmata vengono rapiti dalla cattivissima Crudelia De Mon per farne pelliccia e dopo un'ora di disperazione e trepidazione per gli spettatori, si risolve  tutto con la liberazione dei cani, mi dispiace, ma la realtà che vivono i nostri migliori amici, non sempre dall'aspetto nobile come i dalmata, in parecchie zone d'Italia ed in particolar modo nel sud non è sempre a lieto fine....purtroppo!

Il M5S di Mascalucia, sensibile alle problematiche relative al territorio, aveva presentato nel primo punto del suo programma elettorale che è l'AMBIENTE,  anche il randagismo.
Spieghiamo per chi non fosse avvezzo alla politica o che fosse rimasto ancorato alla vecchia politica, che lo spirito del Movimento Cinque Stelle è quello di fare

mercoledì 8 aprile 2015

Una lieta notizia!

Comunicato Politico M5S Mascalucia #murimaestri

In data 30/03/2015 il nostro PortaVoce Agata Montesanto, protocollava con urgenza una Nota pervenuta tramite la nostra Rete (tra Portavoce nazionali, regionali e locali, nonchè attivisti del M5S dei vari Mettup del territorio) al fine di avvertire le Amministrazioni Comunali che il 20 Marzo era stato pubblicato sulla GURS un avviso rivolto agli Enti Locali siciliani per la presentazione di progetti di ristrutturazione o di nuova edificazione di edifici scolatici, che potete visionare QUI. 
Piccolo particolare:  scadenza di presentazione 4 Aprile 2015... praticamente impossibile per la maggior parte dei Comuni accedere a questa informazione. 

Siamo lieti di comunicarVi che l'Amministrazione Comunale nella figura del Sindaco Giovanni Leonardi e grazie alla prontezza  del Capo Area Ing. Domenico Piazza, ha subito accolto la richiesta.
Per cui sono state presentate in tempo utile, due Delibere di progetti per le nostre scuole, relativi uno alla realizzazione di un plesso scolastico polivalente in località Massannunziata (visionabile QUI)  e l'altro di riqualificazione  del plesso di via Timparello in Mascalucia con rifacimento delle terrazze e dei servizi igienici con criteri di efficientamento energetico ( visionabile QUI), per un valore totale di più di un milione di euro, tutto a carico della Regione Siciliana.

Non è una lieta notizia? :-)

In alto i cuori! M5S Mascalucia


martedì 7 aprile 2015

ONERI CONCESSORI 2015: abbattimento dei costi per il centro storico e 10% delle entrate per scuole e abbattimento barriere

Il 2 Aprile 2015 in Consiglio Comunale, sono stati approvati due emendamenti proposti dal M5S Mascalucia tramite la portavoce Agata Montesanto.


Il primo emendamento prevede che almeno il 10% delle entrate derivanti gli oneri di urbanizzazione, siano utilizzati per il 5% per interventi relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche nel nostro territorio e per il 5% in interventi sulle nostre scuole.
Il secondo emendamento propone l'abbattimento al minimo di legge consentito ( il 22,5%) per le tipologie di trasformazione, conservazione, demolizione e ricostruzione, ampliamenti e sopraelevazioni nelle zone A e B. 
Riconosciamo di primaria importanza indirizzare la volontà amministrativa verso politiche di rinascita e conservazione del centro storico, agevolandone ed incentivandone la riqualificazione. Questo emendamento approvato può far parte di un percorso per il quale sarà utile indirizzarsi verso iniziative di risanamento e miglioramento del centro storico, sostenendo il privato con diverse iniziative al fine di recuperare il patrimonio esistente e non consumare ulteriore territorio. 

Con tali emendamenti il M5S ribadisce il proprio NO al consumo del suolo, indirizzo politico ampiamente condiviso dal civico consesso durante l'approvazione delle Direttive del Piano Regolatore. 

Puoi leggere gli Atti QUI e QUI

M5S Mascalucia
Agata Montesanto Portavoce al Consiglio Comunale di Mascalucia

venerdì 3 aprile 2015

IL FENOMENO DEL RANDAGISMO


Sino alla fine degli anni 80 i comuni provvedevano direttamente al controllo del randagismo catturando i cani, tenendoli qualche giorno, per poi sopprimerli quando scaduti i termini stabiliti e nessuno si proponeva di prenderli in affido.
Dopo l'entrata in vigore della Legge quadro la 281/91, sui cani si è determinato un valore aggiunto, soprattutto monetario, visto che quello affettivo pur limitato era già presente; da quel momento e fermo restando la continua nascita dei cani, accidentali e non voluti, si è visto un incremento esponenziale di canili, per lo più privati, che "casualmente" ha visto anche l'incremento dei cani randagi, ma in questo caso, voluto ed organizzato.
Per i cani la differenza è stata:
- prima del 1991 la pena di morte dopo 3 giorni,
- dopo il 1991 la detenzione a vita con l' “ergastolo”.
La sola indicazione di che fare, mettendo in evidenza possibili e facili guadagni, ha scatenato molti appetiti tra diversi soggetti, non escludendo nemmeno alcune Associazioni, questi appetiti hanno determinato lo stato attuale delle cose:
  • incremento del randagismo
  • incremento dei canili privati
  • incremento degli affari sui cani.
Le leggi e le disposizioni regionali, per alcuni versi non applicate e inutili, hanno determinato un'anomalia disastrosa: da una parte non è stato fatto alcuno studio per capire come questo fenomeno si è evoluto, limitandosi solo ad affermare il principio che il randagismo è un problema da risolvere; dall'altra si è lasciato il libero arbitrio, dando solo e semplici indirizzi, ma evitando